Via alla 33.ma giornata di campionato di Serie B, con il derby del Dei Marmi fra Carrarese e Spezia che chiude il quadro. Una partita che mette in palio ben più dei tre punti, fra due squadre con obiettivi diversi: i padroni di casa potrebbero staccare il pass per la salvezza inguaiando gli aquilotti, che però hanno ritrovato in panchina D’Angelo nella sosta. Assenti Illanes e Imperiale nei gialloblu, Beruatto squalificato per gli spezzini, che ritrovano anche Mateju, Di Serio e Lapadula. Seguite con noi la gara.
Carrarese 2-1 Spezia
Formazioni ufficiali
CARRARESE (3-5-2): Bleve; Ruggeri, Oliana, Calabrese; Zanon (85′ Bouan), Parlanti, Zuelli, Hasa (79′ Schiavi), Rouhi (69′ Distefano); Finotto (69′ Belloni), Abiuso (85′ Rubino).
SPEZIA (3-5-1-1): Radunovic; Mateju (46′ Lapadula), Hristov, Bonfanti; Sernicola, Vignali (69′ Comotto), Romano (84′ Bellemo), Bandinelli (69′ Adamo), Aurelio (79′ Ruggero); Valoti; Artistico.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Tabellino
Marcatori: 17′ Calabrese (CA), 23′ Finotto (CA), 49′ Valoti (SP), 63′ Abiuso (CA)
Calci d’angolo: 2-5
Ammoniti: 16′ Bonfanti (SP), 45+2′ Mateju (SP), 59′ Finotto (CA), 68′ Vignali (SP), 90+5′ Comotto (SP)
Espulsi: 86′ Valoti (SP), 90′ Adamo (SP), 90′ Belloni (CA), 90′ Bonfanti (SP).
Recupero: 2′-6′
Spettatori:
Cronaca del match
PRIMO TEMPO – Primi 5 minuti di marca Spezia: prima un tiro di artistico che Bleve blocca, poi un cross di Valoti allontanato dalla difesa. La Carrarese si affaccia all’11’: Sernicola devia in corner un cross di Zanon. Al 15′ Aurelio cestina una grossa occasione per l’1-0: a tu per tu con Bleve colpisce a seguito di un cross ma il pallone accarezza il palo e va sul fondo. Al 17′ su una punizione di Zuelli da trequarti stacca Calabrese che batte Radunovic, e i gialloblu vanno in vantaggio. Reagisce lo Spezia con un cross di Bonfanti e il colpo di testa di Vignali deviato in corner. Al 23′ a seguito di una palla ferma per i bianchi, parte il contropiede dei padroni di casa. Finotto lo conclude a tu per tu con Radunovic a botta sicura per il 2-0. Al 27′ Abiuso scivola e calcia alto un calcio di rigore causato da un fallo di Mateju su Parlanti. Dieci minuti dopo l’arbitro annulla per fuorigioco un gol fantascientifico di Abiuso, un pallonetto da fuori area che entra al sette. Tempo due minuti e Bleve effettua una paratona su una testata di Artistico da corner. Finisce il primo tempo.
SECONDO TEMPO – Subito un’occasione da corner per Hasa che a botta sicura colpisce il palo. Spezia che però al 49′ accorcia le distanze con Valoti: da cross da sinistra, duello di Artistico con un difensore avversario. Palla che arriva al numero 5 che ribatte all’angolino. Al 58′ Abiuso va ancora vicino al palo. Ma al 63′, su cross di Hasa, arriva la zuccata vincente proprio di Abiuso per il 3-1 gialloblu. 10 minuti dopo, cross di Zuelli per Ruggeri di poco a lato. All’86’ altro episodio chiave. Valoti alza troppo la gamba e si scontra con Rubino: per lui cartellino rosso e Spezia in 10 nei minuti restanti. Al 90′ l’arbitro espelle per un parapiglia Valoti e Belloni e dopo una revisione al var anche Bonfanti per una gomitata a Manganiello. Nel recupero Rubino calcia alto. Al 98′ finisce 3-1 per i gialloblu.

Andare in C con una squadra di strapagati senza personalità e senza grinta. M O S C I siete, null’altro.
Spero solo che gli incompetenti dirigenzti mandino via Melissano.
Poi anche i tifosi che in estate e a gennaio avevano dato 8 alla campagna acquisti dello Spezia. Ecco, la colpa è anche vostra, illusi ed incompetenti.
Avete esultato per gli ex calciatori Valoti e Sernicola.
Anche richiamare D’Angelo, che in conferenza stampa fai
Il fenomeno empoi va in campo malissimo.
Comunque la colpa è di quel cialxxxne di Melissano.
Cacciate l’omone e richiamate Donadoni per favore. Oltre a essere scarso e demotivante è anche saccente. Lo Spezia ha giocato la peggior partita della sua storia.