Molto dura la disamina di Repubblica oggi in edicola sulla partita di Carrara, nella quale D’Angelo è andato in continuità rispetto al predecessore, ma senza successo e con i successivi episodi di violenza al Ferdeghini. Ecco un estratto dell’approfondimento del quotidiano.
Stessa storia
Stessi calciatori, stesso modulo, stessi errori: D’Angelo eguaglia Donadoni. La malattia di questo Spezia pare endemica. E la frattura con la tifoseria insanabile dopo la contestazione della notte scorsa con tafferugli con le forze dell’ordine, lacrimogeni, cori e insulti verso il pullman che rientrava al Ferdeghini da Carrara. […] L’onta subita a Carrara segna una delle pagine più scure della storia aquilotta, dopo anni vissuti ai vertici del calcio, dal ritorno in serie B nel 2012 a oggi. Uno scempio calcistico ma anche professionale che potrebbe avere ripercussioni societarie per il comportamento degli atleti, colpiti di una consistente fragilità mentale. Sotto accusa torna il mercato di gennaio fatto solo di prestiti, cioè di gente non attaccata alla maglia e pronta a smobilitare in anticipo pur di non osservare il precipizio su cui volano le aquile. Doveva essere una campagna acquisti imperniata sull’arrivo di un paio di bomber di peso, si è conclusa con la cessione di Soleri e Verde e il tesseramento di Skjellerup, che in due anni a Sassuolo non ha mai segnato un solo gol.

