Continua l’avvicinamento dello Spezia alla delicata trasferta di Catanzaro. I bianchi stanno ultimando il ritiro in provincia di Roma e fanno quadrato dopo il 6-1 al Südtirol. Senza Artistico e Vlahovic e con un Bandinelli in forse, D’Angelo ha almeno ritrovato Skjellerup in panchina, anche se dovrebbe ripartire da Di Serio e Lapadula.
Un fortino
Ma – scrive Il Secolo XIX – espugnare il Ceravolo ha i contorni di una vera e propria impresa: la formazione di Aquilani fin qui ha perso soltanto una partita in casa contro il Padova. Per il resto otto vittorie e altrettanti pareggi in tutto il campionato. Lo Spezia ha invece vinto soltanto tre volte fuori casa (Avellino, Chiavari, Cesena) e non parte certo con i favori del pronostico. A favore dei bianchi, oltre alla motivazione forte di salvarsi, potrebbe giocare la partita di oggi del Modena contro il Monza: se i Canarini perdessero i giallorossi anche perdendo manderebbero un +4 incoraggiante. Ma ormai per lo Spezia c’è da aggrapparsi a quel che resta: la classifica lascia ancora una speranza, con un rush finale pieno di scontri diretti e senza certezze.

