Lo Spezia ritroverà dopo 14 anni una Serie C profondamente diversa nella sua struttura. Un campionato ad oggi suddiviso in tre gironi da 60 squadre l’uno e con anche tante riforme fatte per tutelare la regolarità dei tornei. Nelle ultime stagioni, sotto la presidenza Marani, la situazione non è del tutto migliorata: nella sola ultima stagione radiato il Rimini, mentre Triestina, Trapani, Ternana e Siracusa hanno ricevuto pesantissime penalizzazioni.
Ci sarà il VAR a chiamata. Ecco come funziona
Fra le novità che anche gli aquilotti dovranno in fretta scoprire c’è anche il Football Video Support (FVS), una sorta di “VAR a chiamata”. Qualcosa di mai visto nelle categorie superiori, ma che dall’anno scorso è divenuto attualità in Lega Pro a livello di sperimentazione. Ecco come funziona: gli allenatori hanno a disposizione due “chiamate” a partita e potranno chiedere la revisione di gol, espulsioni dirette o scambi di persona. A differenza di A e B, non ci sarà una sala a Lissone, bensì un monitor gestito dal quarto ufficiale a bordo campo. Se la singola richiesta della panchina sarà accolta, il direttore di gara restituirà la “card” per una nuova chiamata.
Come bilancio del primo anno sembrano essere diminuite le proteste nel tentativo di sopperire alla mancanza di tecnologia su molti campi della categoria. In questo senso, non essendoci un dialogo dei fischietti con colleghi ma solo con le panchine, sono però meno frequenti i cambi di decisione visti in campo.

