L’ex presidente dello Spezia Stefano Chisoli, intervistato da Radio Sportiva, ha parlato di Vincenzo Italiano e Guido Angelozzi che ha avuto a stretto contatto nella società di Via Melara, esprimendosi poi anche sulla retrocessione delle Aquile in C al termine di un campionato da dramma sportivo. Ecco un estratto.
Le parole di Chisoli
Italiano? Ha sempre fatto bene dovunque sia andato, è un bravo allenatore. Pensavo che il Napoli lo prendesse, sono stupito ma non penso che rimarrà fermo per molto tempo. Io ero presente nella famosa partita in cui De Laurentiis venne nello spogliatoio: chiese di venire a fare i complimenti e scese, pensavo fosse un matrimonio che prima o poi si sarebbe consumato. E invece… anche se nel calcio non si può mai dire. Angelozzi? Sicuramente fa comodo a molte squadre, strano che vada via da Cagliari. Troverà certamente una collocazione, allo Spezia sono successe tante cose e abbiamo preso Meluso ma la storia è lunga. A proposito delle Aquile, sono profondamente dispiaciuto per la retrocessione: sono rimasto tanto affezionato alla piazza, peccato davvero. Dispiace perché è una tifoseria che merita, con uno stadio bellissimo. Non dico che si debba stare sempre in Serie A ma speriamo che si riprendano presto. Risalire dalla C è difficile, bisogna continuare a investire e la proprietà ha speso oltre 60 milioni in un anno e mezzo. Noi siamo andati in A con il bilancio in utile, anche se molto dipende dalla fortuna e dagli allenatori. Non sempre spendere tanto equivale ai risultati, peccato perché hanno sprecato davvero tante risorse.
GAZZOLI: “ABBIAMO SBAGLIATO, SIAMO PRONTI PER RIPARTIRE INSIEME”

