Non si arresta la protesta orchestrata dal Gruppo Bullone contro l’AD Gazzoli. Facendo seguito al comunicato di qualche giorno fa, i tifosi dello Spezia hanno ribadito la loro netta presa di posizione tappezzando letteralmente varie parti della città con messaggi più o meno variegati ma dal tono simile, che in sostanza invitano il dirigente a farsi da parte vista la sua concomitanza nella retrocessione in Serie C. Da “Gazzoli Out” a “Gazzoli vattene fuori dai c…” i supporters delle Aquile hanno apposto in varie zone della città tanti messaggi senza bisogno di interpretazione.
Attualmente, Gazzoli è rimasto nei ranghi e ha ricevuto piena conferma nel board e nella parte corporate, con ancora due anni di contratto. Un’estate calda anche per la contestazione della piazza, che evidentemente non ha ancora digerito la dolorosa discesa di categoria.

Accordo pieno con i ” bulloni”, un dirigente non ancora confermato che, come si legge in altri articoli , sembra “sponsorizzare ” anche un ds. Qualcosa allora, non quadra, già l’anno scorso non era molto chiaro il ruolo svolto, mi riferisco al lavoro fatto per le strutture del Picco, ma che per la gestione dell’area tecnica, sembrava alquanto defilato. Ora la società è ad un bivio da non sbagliare e una figura così nebulosa che nel campionato passato non si è quasi mai vista nei momenti difficili, non penso sia quello che serve allo Spezia.
Oggi a Strasburgo riunione plenaria per parlare della protesta dei Bulloni. Un loro rappresentante era presente, ed ha illustrato uno schema organizzativo, per una società professionistica, elaborato insieme all’università della Sorbona. Molto apprezzato da tutti gli ambasciatori presenti. Il rappresentante del fondo monetario internazionale ha invitato il membro del gruppo Bullone alLa prossima riunione dell’FMI.
Come fa un tifoso, per definizione ignorante (senza offesa), a giudicare l’operato di un amministratore delegato di una squadra di calcio, le cui figure apicali sono straniere?
Dal ragionamento espresso, ne deriva che il lavoro svolto ad esempio dall’ AD di Gogle Italia, non si possa giudicare in quanto le figure apicali della società sono all’estero……cosa alquanto strana.
Il ragionamento sottolinea che le figure dirigenziali in loco spesso sono mere esecutrici delle volontà altrui. Riconoscere loro delle responsabilità significa essere addentro ai problemi, essere dentro le stanze di via Melara. Prima di giudicare parlerei con Gazzoli e gli chiederei “cosa hai fatto tu in prima persona, di tua iniziativa, e cosa ti hanno fatto fare dall’America”?
Poi se vogliamo possiamo pure giudicare l’operato dei dirigenti di Google, possiamo anche abbaiare la luna…nessuno ce lo vieta, come stanno facendo i bullonati.