14 Giugno 2026 - 12:30

Angelozzi fa sognare lo Spezia: “Vedremo, non c’è fretta. Non posso dire di più”

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Lo Spezia resta in attesa di conoscere chi guiderà la ricostruzione dopo la retrocessione in Serie C. Tra i nomi più apprezzati dalla piazza continua a esserci quello di Guido Angelozzi, protagonista di una lunga e complessa trattativa che, al momento, non ha ancora trovato una conclusione definitiva. Il dirigente, contattato da Il Secolo XIX, ha scelto la linea della prudenza, senza sbilanciarsi sul proprio futuro.

Angelozzi prende tempo: «Nulla è certo nella vita»

Guido Angelozzi risponde così ad alcune domande per quanto riguarda il suo futuro:Tutto è ancora fermo, non c’è nulla di definito. Le cose sono rimaste come erano ieri. E domani? Chissà? Nulla è certo nella vita, figuriamoci nel calcio. Vedremo”Anche sulla presunta separazione dal Cagliari il dirigente evita conferme ufficiali. Alla domanda sulla possibile rescissione del contratto risponde infatti: “Ho rescisso con il Cagliari?”, per poi aggiungere: “Vediamo, è ancora presto per parlarne”

Il tema Spezia viene affrontato con la stessa cautela. Angelozzi preferisce non approfondire e chiude la conversazione con parole che molti tifosi interpretano come un segnale positivo: “State tranquilli, non posso dire di più. Ci sono margini? Vediamo, aspettiamo. Non c’è fretta”

Il ritorno che entusiasma la piazza

L’eventuale ritorno di Angelozzi rappresenterebbe una forte iniezione di entusiasmo per una tifoseria ancora delusa dalla retrocessione. Per molti sostenitori aquilotti il suo profilo incarna l’esperienza e l’affidabilità necessarie per rilanciare il club. Si tratterebbe della terza esperienza in maglia bianca per il dirigente, che in passato ha lasciato ricordi positivi allo Spezia, contribuendo ai successi dell’ultima fase dell’era Volpi e costruendosi nel tempo la reputazione di dirigente vincente.

Dopo le esperienze positive a Frosinone e Cagliari, il suo nome continua a essere quello che raccoglie il maggiore consenso tra i tifosi. La società lo considera una delle opzioni sul tavolo, ma la trattativa appare ancora complessa e legata a condizioni che devono essere definite. Nel frattempo restano in corsa anche altri profili come Gemmi, Delli Carri e Artico, senza però riuscire ad accendere l’entusiasmo della piazza come farebbe Angelozzi.

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