Si ritrovano loro malgrado avversari, nonostante una forte stima reciproca. Guido Angelozzi e Fabio Artico sono profondamente diversi come dirigenti e come età, ma hanno grande stima l’uno dell’altro. Una “lotta” che forse non avrebbero immaginato.
Mai nemici
Il catanese – scrive Il Secolo XIX – ha sempre apprezzato l’altro fin dalle sue prime esperienze, con annesse vittorie della C con Alessandria e Cesena, mentre Artico considera il collega una sorta di istituzione a livello professionale. Profondamente diversi anche a livello anagrafico, condividono però il saper ottenere risultati. E ora si contendono una poltrona importante.

