È in piedi uno scambio fra Spezia ed Avellino per Adamo e Roberto Insigne, da perfezionare nelle ultime ore di mercato. Le situazioni dei due giocatori sono abbastanza simili: contratto fino al 2028 a circa 500.000 euro lordi per lo spezzino, un anno meno ma ingaggio più alto per l’avellinese, fuori dal progetto. Una pista che Il Secolo XIX definisce non facile ma sulla quale si cercherà una soluzione.
Niente sacrifici
Il quotidiano si focalizza su una cosa importante: l’idea di Angelozzi è quella di non forzare troppo la mano a livello economico così da non costringere la proprietà a un investimento di sacrificio senza sforare su ingaggi e budget. L’obiettivo è quello di attendere l’andamento del campionato per poter lasciare qualche carta da giocarsi nel mercato di gennaio. Solo se dovessero arrivare altre uscite (che al momento vedono soprattutto le resistenze di Hristov e Mateju) qualcosa potrebbe cambiare. Probabile che per tutti gli esuberi si attendano i mercati esteri con chiusura posticipata

