Spezia-Vado non è una partita come le altre. Anche perché richiama ai libri di storia ed è una gara che sarà tutta da vivere prima in Coppa Italia e poi in campionato. Lo stesso tecnico dei rossoblu ha definito “storica” la gara del Picco con l’idea di giocarsela al meglio (qui la designazione arbitrale). Lo stesso allenatore, ricorda Il Secolo XIX, era in campo in Spezia-Lavagnese e sbagliò un rigore nel campionato poi stravinto dalla Biellese ma oggi ha gli stessi punti delle Aquile dopo due turni.
Idee chiare
La squadra savonese non rinuncia a giocare e va avanti a testa alta, con un bel mix di giovani e uomini di esperienza. Sicuramente, riferisce il quotidiano, mancherà Di Munno: il giocatore è uscito malconcio dal primo tempo a Siena per un problema muscolare e oltre a lui mancheranno Saiani e Malanca. Probabile che nel 3-4-2-1 ci saranno però diverse novità: Calvani per Sala in porta, Gulinelli e Costantino al fianco di Piana in difesa, Tampieri e De Rinaldis in mezzo, Delle Piane e Rosa sulla trequarti insieme a Lionetti. In avanti uno fra Candiano e Simonetta (2006) già in gol all’esordio in C. Vita dovrebbe avere un turno di riposo, ma in rosa c’è anche l’ex Lischetti, arrivato proprio da poche settimane a titolo definitivo.
Appuntamento… con la storia
Ma anche dal punto di vista della storia sarà una partita non comune. La Nazione ricorda infatti come Spezia-Vado fu l’ultima partita giocata sul campo di Piazza d’Armi prima del trasloco definitivo al Picco: era oltre un secolo fa, il 1919. In quell’anno, i rivieraschi si resero protagonisti di un grandissimo percorso in Promozione e Coppa Italia, vincendo entrambi i trofei. Si tratta di un record storico, condiviso soltanto con il Napoli nel fare doppietta senza essere in massima serie. Un’impresa celebrata ogni anno, con una coccarda italiana nello stemma risalente all’evento. 78 anni dopo il Vado è tornato fra i professionisti e ora vuole rimanerci, anche se al Picco non ci saranno sostenitori ospiti.


Al picco non ci sono tifosi ospiti ma perché a PEGAZZANO ci sono tutti divieti di sosta ugualmente ? Povero mondo cone siamo messi male