Spezia-Livorno non può essere una partita come le altre per Corrado Colombo, che vivrà da doppio ex una sfida sentitissima ma senza tifosi ospiti: “Hanno obiettivi diversi. Lo Spezia spero possa continuare così fino alla fine ottenendo la promozione perché è stato costruito per questo – racconta a Il Secolo XIX – mentre dall’altra parte ho un debole per Lucarelli e spero in un campionato da protagonisti“.
Gara complicata
Il Livorno ha ritrovato la C due anni fa, mentre lo Spezia mancava da 14: “Ci sono tre retrocessione nel girone B, altro che Serie C. È quasi una B2… Lo Spezia ha fatto un grande lavoro sul mercato, quando si retrocede il fallimento è totale e se si resta bisogna voler riportare subito la squadra dove era prima e Turati è bravo e preparato” spiega ancora.
E poi gli anni in Liguria non si dimenticano: “Il primo fu speciale, con sofferenza, salvezza e gol fatti, una tifoseria incredibile. Con Guidetti ho un rapporto speciale, in campo e fuori. Sono stati bellissimi anni. È tanto che non torno al Picco, spero di riuscire ad esserci sabato” conclude.
