L’edizione odierna di Repubblica, nell’analizzare il momento dello Spezia, ha sottolineato un dettaglio non da poco: se il Pescara è fra le squadre più da cooperativa del gol, anche gli aquilotti non sono da meno. In tutte le competizioni, infatti, Turati ha già mandato a segno almeno una volta dieci giocatori su diciannove schierati in totale. I recuperi di Di Serio e Cannavò, anche loro elementi offensivi, potrebbero ulteriormente incrementare questo dettaglio mica male. A parte Mazzocchi, gli altri che hanno esultato almeno una volta sono: Cardinali, Limonelli, Cazzadori, Capomaggio, Šapola, Sganzerla, Durmush, Bright e Florenzi (quest’ultimo ora infortunato).
Una macchina che funziona
Turati ha costruito un collettivo ben organizzato che sinora ha mandato in rete ben dieci giocatori su diciannove schierati. Da registrare pure il pieno recupero di Di Serio, altro reduce dal disastro dello scorso anno, schierato non da punta ma da trequartista con esiti incerti. Una coralità che distingue i liguri dalle altre due più insidiose avversarie, la Reggiana dove segnano prevalentemente Portanova e Sipos e il Ravenna che ha mandato a segno sette atleti.

