Sono già passati 142 giorni dall’ultimo viaggio a Pescara, uno di quelli che i tifosi bianchi e di casa hanno voluto dimenticare in fretta. Lo scorso 8 maggio, infatti, le due squadre si incontravano per provare ad evitare una fragorosa retrocessione diretta in C, ma pareggiando 1-1 in una partita brutta finirono all’inferno a braccetto. Per le Aquile la peggior sentenza degli ultimi 40 anni, che ora il nuovo corso firmato Angelozzi sta cercando di riscattare.
Guardare avanti
All’Adriatico i bianchi cercheranno di scrivere un altro pezzetto di storia dopo le cinque vittorie in fila. Sarà la 23ª volta di un incrocio fra le due squadre, con 9 successi aquilotti contro 7. Il più importante, ricorda La Nazione, è stato quello del 2019 con la rimonta firmata Bartolomei e Gudjohnsen, che avviò la rimonta dei ragazzi di Italiano poi promossi in A. Ma furono importanti anche quelli del 2014 con Bjelica (doppietta di Valentini) e del 2007 con Soda (0-2 fondamentale per la salvezza). Notevole anche il 3-0 del 1942 a firma Rossetti in panchina. Ora c’è un’altra pagina da scrivere.

