L’allievo che supera il maestro? È una storia ormai conosciuta e spesso inflazionata, ma che oggi vale anche e soprattutto per lo Spezia. Perché Marco Turati ha già fatto meglio di Vincenzo Italiano, suo mentore in tutto e per tutto. L’attuale allenatore del Besiktas aveva centrato cinque gare in fila da 3 punti in B, mentre Mandorlini (altro mostro sacro della storia delle Aquile) era arrivato a sei nel 1999 in C2. Turati è sì a sei, ma su sette incontri, visto che ha trovato il pari soltanto a Grosseto alla prima.
La sfida a Tesser
La partita con la Reggiana, che al contrario dello Spezia ha scelto la via dell’esperienza, vedrà di fronte un tecnico esperto e scafato come Tesser. Nella sua carriera – ricorda Il Secolo XIX – ha centrato quattro promozioni in B e una in A, 814 panchine totali contro 89, numeri imponenti. Turati, che ha una filosofia già ben riconoscibile, dovrà quindi affrontare una delle favorite della prima ora insieme al Ravenna.

