Reggiana-Spezia è già uno scontro diretto in piena regola nonostante sia solo l’inizio del campionato. I bianchi, in testa, cercano la settima vittoria consecutiva mentre i granata devono riscattare la sconfitta di Perugia. Tante le assenze per Tesser: ai lungodegenti si è aggiunto Jonsson, mentre Girma e Tripaldelli non sono al meglio. Turati recupera invece Oyono e Cancellieri fra i convocati. Seguite con noi la gara del Mapei Stadium.
Reggiana 0-0 Spezia
Formazioni ufficiali
REGGIANA (4-3-1-2): Furlan; Libutti, Battistini, Bonetti, Tripaldelli; Bertagnoli, Crisetig, Vallarelli; Portanova; Rover, Šipos.
SPEZIA (4-2-3-1): Micai; Mateju (46′ Oyono), Šapola, Sganzerla, Capolupo; Bright, Capomaggio; Cazzadori, Limonelli, Cardinali; Mazzocchi.
Tabellino
Marcatori:
Calci d’angolo: 0-3
Ammoniti: 18′ Mateju, 32′ Capolupo, 39′ Bonetti
Espulsi:
Recupero: 2′
Spettatori:
Cronaca del match
PRIMO TEMPO – Neanche 90 secondi e subito annullato l’1-0 della Reggiana. Sipos raccoglie un lancio da centrocampo e scarica a botta sicura battendo Micai. Tutto in fuorigioco però, e l’arbitro annulla anche dopo la revisione all’FVS. Al 7′ grande parata di Furlan sul gran tiro di Limonelli in calcio d’angolo. Al 20′ Capomaggio serve con un traversone Sipos che tira alto al volo. Non è una partita dalle grandi emozioni, ma si fanno sentire l’intensità e il ritmo. Da segnalare al 32′ un errore di Micai fuori dai pali, che si fa scippare il pallone da Sipos. L’attaccante della Reggiana però è scoordinato e sbaglia il tiro in porta dalla trequarti. Al 33′ la Reggiana passa in vantaggio: su punizione dalla trequarti destra arriva l’assist per la girata di Battistini, che indirizza all’angolino. Anche qui tutto inutile, l’arbitro annulla per fuorigioco dopo la revisione all’FVS. 5 minuti dopo anche Portanova ha una buona occasione, ma Micai recupera in tempo la posizione tra i pali e blocca il tiro. Poi al 40′ a seguito di punizione traversa di Capomaggio da posizione defilata. Prima del duplice fischio, occasione per Capolupo che si fa ipnotizzare da Furlan.
