Il Secolo XIX oggi in edicola analizza la prestazione dello Spezia sul campo della Reggiana, che si è tradotta nella settima vittoria consecutiva: una squadra che non molla, ripete i suoi schemi con tenacia e sbanca anche Reggio Emilia. Ravenna a -5, Reggiana a -8, mai le bianche casacche avevano sorriso sette volte di fila nella storia. Miglior partenza di sempre, nell’anno di celebrazione dei 120 compleanni. Mettiamoci poi che per Turati sono 14 di fila senza perdere considerando anche la precedente esperienza a Siracusa, mica male.
Bene dovunque vada
Il suo collettivo appare consapevole della sua forza, capace di uscire bene dalle trasferte contro le altre retrocesse dalla B. In particolare la Reggiana si è dimostrata avversario solido, tosto e di qualità, con lo Spezia che ha concesso poco. Che lo Spezia meritasse il vantaggio l’ha detto il secondo tempo, stavolta firmato da Cazzadori per il terzo sigillo del 22enne. Nei confronti più o meno recenti, l’attuale squadra fa meglio dell’Arezzo e dell’Ascoli dell’anno scorso ma anche del Cittadella di quest’anno: ora è forse pronta davvero per mettersi in mostra.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
TURATI: “OTTIMA RIPRESA, MA NON GUARDO LA CLASSIFICA”
