Lo Spezia esce alla grande dalla partita di Reggio Emilia, ma con l’obiettivo di rimanere con i piedi per terra dopo un inizio di campionato esaltante. Il Secolo XIX riporta un virgolettato di Angelozzi in merito: “Per vincere questo campionato ci vogliono 25 vittorie, quindi c’è tempo per fare tanti ragionamenti. Un’altra ottima partita, la squadra sta andando veramente bene e oltre le previsioni“. Inevitabile la soddisfazione da parte di tutti, anche perché i numeri che sta inanellando la squadra sono un’eccezione assoluta.
Che qualità
Nessuno Spezia nella storia aveva cominciato con sette vittorie di fila e un pareggio, ma così tante vittorie di fila. Turati non perde dal 29 marzo scorso al Siracusa, con 14 risultati utili consecutivi e finora ha superato tutti nel ruolino di marcia. L’organico, assemblato in poche settimane, sta rispondendo in maniera egregia, unico imbattuto nel girone B e anche rispetto alle scorse annate il trend è evidente: solo la Torres di tre anni fa comandava con 22 punti a questo momento del campionato prima di frenare. Il torneo è lungo e la variazione in corso d’opera anche finanziaria ridimensionano spesso il campionato.
