Ai microfoni de La Nazione, nel giorno dei 120 anni dello Spezia, anche l’attuale tecnico del Ravenna Andrea Mandorlini ha espresso il suo bellissimo pensiero per le Aquile e per la sua squadra dei record: “Vincere da imbattuti è uno dei ricordi più belli della mia vita, fu la mentalità a fare la differenza. Si era creato un rapporto importante fra noi e il binomio era straordinario e non avevamo paura di niente. Avremmo meritato tanto di più ma qualcosa non andò nel verso giusto” ricorda.
Legame indissolubile
Mandorlini è spesso tornato a Spezia, ma quell’esperienza resta sempre dentro e davanti a tutte le altre. E anche il rapporto soprattutto con Bordin è rimasto fortissimo, ma restare ancora nella memoria dello Spezia è speciale: “Ricordo ogni cosa, ogni anno è stato record di gioia, entusiasmo, gioco, identità. Forse senza quell’esperienza non sarei riuscito a fare quel che ho fatto dopo. Quello è stato l’inizio di un sogno e sono anche stato vicino ad allenarlo di nuovo” racconta.

