L’edizione odierna de Il Secolo XIX oggi in edicola si concentra su un tema che abbiamo analizzato nei giorni scorsi, ovvero la qualità nel gioco aereo dello Spezia. Il quotidiano aggiunge come la rete di Sganzerla al Gubbio (la sesta del campionato senza contare la coppa) proietti le Aquile in vetta in questo fondamentale non solo all’interno della Serie C, ma anche in Italia: lo Spezia segna di testa più e meglio di Inter, Como, Roma o del Palermo in B. Il totale dice 9 reti, contando anche le partite di Coppa Italia e l’autogol di San Benedetto.
Lavoro evidente
A rimarcare l’importanza della storia è lo stesso Turati, che anche dopo l’ultima gara ha raccontato di quanto stia lavorando sul colpo di testa e sul vincere i duelli aerei, anche nel caso particolare di Sganzerla.
E anche Turati era specialista
Non solo, perché come ricorda il quotidiano anche il tecnico aquilotto in carriera è stato specialista nel colpire di testa. Da ex difensore, non è un caso che abbia dato e stia dando un’impronta precisa da questo punto di vista alla sua squadra: 14 le reti di testa dell’attuale allenatore. Corsi e ricorsi storici: due li segnò così proprio a Chieti, quando l’allenatore era quel Braglia battuto sabato.

