Aveva fatto molto discutere nei giorni scorsi la questione biglietti verso Ravenna-Spezia, soprattutto per le modalità che avevano portato tanti tifosi (seppur in coda virtuale al momento dell’apertura della vendita) a rimanere fuori dalla possibilità di seguire le Aquile al Benelli. Alla base del problema i soli 627 tagliandi messi a disposizione dal club di casa: nonostante un settore ospiti molto più ampio, a ridurre notevolmente la capacità sono i lavori in corso sull’impianto, che già così hanno notevolmente limitato la presenza dei supporters delle Aquile.
Quel link apparso in serata
Come spiega Il Secolo XIX, c’è un altro retroscena attorno alla questione: al momento della normale apertura del circuito erano infatti rimasti circa la metà dei posti disponibili, visto che la parte rimanente era già andata venduta durante la sera prima a partire dalla mezzanotte. Tramite un link dedicato di un canale B2B Business to Business, i gruppi organizzati che avevano allestito i pullman (Belini Frizzanti, Club Cavatorti e Ferrovia) hanno così potuto beneficiare in anticipo della vendita, con una procedura avallata dalla Questura. Una situazione che ha inevitabilmente fatto storcere il naso a molti.


Quelli che hanno preso i biglietti prima sono quelli che ci sono sempre andati in trasferta quindi giusto così ma di cosa parlate !