Sarà una partita decisamente diversa da quella giocata recentemente in campionato, principalmente per gli interpreti della gara. Spezia-Livorno vale il passaggio del turno ai quarti di finale di Coppa Italia ed essendo una gara da turno infrasettimanale, sia Turati che Lucarelli metteranno in campo due formazioni rimaneggiate per dare spazio a tutte le risorse a disposizione e far riposare i titolari. Scopriamo insieme i probabili ventidue del Picco.
Spezia
Dopo il pareggio con il Latina, i bianchi tornano di fronte al proprio pubblico con non poche novità in campo dall’inizio. Il primo ballottaggio è già in porta, dove Ciocci insegue il primo gettone al cospetto di un Micai che ha interrotto la sua invulnerabilità in campionato ma resta favorito. In difesa sulle fasce Oyono dovrebbe far rifiatare Mateju, mentre Cancellieri sulla sinistra avrà una chance in luogo di Capolupo. In mezzo si candida Spedalieri al posto di uno fra Šapola e Sganzerla. Altre novità a centrocampo: Bastoni dovrebbe tornare fra i convocati (ma non dall’inizio) con Joselito e Candelari titolari. La coppia aveva disputato solamente la partita con la Torres in coppa e la prima di Grosseto, quindi si ricomporrebbe quasi due mesi dopo. In avanti Limonelli è un possibile innesto per la trequarti, avendo riposato sabato, mentre Durmush dovrebbe accomodarsi sulla destra. Sulla corsia mancina, in luogo di un Cardinali in rampa di lancio, potrebbe avere una maglia Cannavò. Occhio anche alle scelte in attacco: Di Serio, squalificato in campionato, è un’opzione ma anche il giovane Fontanarosa si è ben comportato e spera di scendere in campo. Probabile, invece, il riposo di Cazzadori, che sarà l’unica punta disponibile per la sfida all’Atalanta U23.
SPEZIA (4-2-3-1): Micai; Oyono, Spedalieri, Sganzerla, Cancellieri; Joselito, Candelari; Durmush, Limonelli, Cannavò; Di Serio.
Livorno
Sono stati giorni movimentati in casa labronica, con tanto di riflessioni da parte del tecnico Lucarelli sulla sua permanenza, ma alla fine in panchina ci sarà ancora lui. Possibile la scelta di un modulo speculare per il tecnico amaranto, che andrebbe così verso un 4-2-3-1 sperando di recuperare qualche effettivo. Davanti a Ciobanu, sulle fasce l’unico terzino di ruolo – come aveva raccontato lo stesso allenatore – è Rizza, che andrebbe a sinistra con probabilmente Gentile adattato sul lato destro se non dovesse recuperare Falasco. In mezzo al reparto Pittino stringerà i denti e attenzione all’ex Torino Djidji, a far rifiatare Veseli. In mezzo al campo Menarini e Bonassi potrebbero trovare una maglia, con lo spezzino Morachioli a guidare il terzetto dietro alla punta Mancini. Insieme a lui da valutare Peralta, che non è al meglio, oltre a Marinari. Se l’ex Pisa non dovesse farcela, non si esclude anche il passaggio al 3-5-2.
LIVORNO (4-2-3-1): Ciobanu; Gentile, Pittino, Djidji, Rizza; Menarini, Bonassi; Marinari, Peralta, Morachioli; Mancini.

