Dalla polvere all’altar. La storia di Giuseppe Di Serio oggi diventa quasi un film dopo un 2026 fin qui da dimenticare: un solo gol nel 2026, il pieno di fischi, un morale da ricostruire e un rosso con il Latina che sa di sprofondo. E invece, scrive Il Secolo XIX, in una gara in cui Turati non lo aveva nemmeno schierato dall’inizio e in cui avrebbe potuto-dovuto battere un calcio di rigore ha deciso di risolverla a modo suo.
Gol scaccia-crisi?
Ha sbagliato i primi quattro appoggi, entrato al posto dello sfortunato Limonelli, pare quasi spento. Invece, a una manciata di minuti dalla fine, disegna una traiettoria da attaccante di qualità, una gran girata sotto la traversa che non lascia scampo a Ciobanu. Il gol che vale i quarti di finale, la scelta ancora una volta giusta di Turati neanche a dirlo votata alla rimonta. In campionato dovrà saltare le prossime due partite, ma oggi il sapore è decisamente più dolce.
TURATI (RAI): “VITTORIA IMPORTANTE, SONO CONTENTO PER I GIOVANI”
