Il Secolo XIX analizza nella sua edizione in edicola la vittoria dello Spezia citando una massima di Oscar Washington Tabarez, storico allenatore uruguaiano. Una sua massima recitava: “Lo spogliatoio si divide in tre tipi di calciatori. I positivi, i negativi e gli incerti. I positivi trovano sempre una soluzione, i negativi si lamentano ma con gli incerti vinci i campionati“. E sono proprio quelli chiamati a dare tutto nel momento del bisogno che stanno facendo la differenza. Quando l’attacco è spuntato ci pensano Jimenez, Mateju, Di Serio, ieri è toccato a Durmush nel momento di maggiore incertezza.
Gruppo forte
Questo è il segnale forte di un gruppo maturo nella sua collettività, che porta via la decima vittoria su dodici incontri, che continua a tenere alta la sua identità e il suo profilo anche con minor sostanza. Sa soffrire, vince, lotta e diverte e fa 15 partite senza macchia contando anche la Coppa Italia. Prossima tappa Ostiamare, poi Vado per capire ancora qualcosa di più nella speranza di qualche recupero importante. Perché è anche il clima attorno alla squadra che fa tanto.
TURATI: “POTEVAMO SEGNARE DI PIÙ, MA ORA LE GARE PESANO”
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