3 Novembre 2026 - 09:24

Angelozzi: “Da A e B occhi sui nostri. A gennaio valuteremo tutto”

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In casa Spezia torna a parlare il DG Guido Angelozzi, al termine di una settimana piena e densa che ha però portato al passaggio del turno in Coppa Italia e a 4 punti in campionato. In generale, il ruolino della squadra dice 15 partite e 13 vittorie con due pari: il lavoro estivo, forsennato e senza soste, lo ha portato ad allestire una squadra che ha rapidamente imparato tutto quello che deve fare per vincere e non ha mai perso la vetta della classifica. “Pensavamo che il gruppo si sarebbe cementato e in qualche mese avrebbe iniziato un percorso interessante – racconta a Il Secolo XIX – e sapevamo che bisognava aspettare. Turati e il suo staff hanno sorpreso tutti facendo un grande lavoro“.

Oggi lo Spezia presenta un gruppo giovane, messo bene in campo e affiatato, non poco per un club che ha completamente rifondato partendo da zero dopo una retrocessione. Oltretutto in un campionato agguerritissimo: “Il Ravenna è per me la squadra da battere, hanno fatto un mercato importante dopo l’anno scorso prendendo anche gente di categoria e possono essere protagonisti, ma noi ci siamo e giochiamo un bel calcio. Il Grosseto è la vera sorpresa, sta facendo bene. Ma sono forti anche Reggiana e Pescara. Il campionato è lungo e le reazioni arriveranno anche dal Livorno, che può risalire insieme a loro” commenta.

Pezzi pregiati

Intanto, i ragazzi dello Spezia interessano già a molti: “Sganzerla e Bright hanno già gli occhi addosso da A e B dopo quattro mesi di crescita continua. Possono andare avanti ancora. Ma ci sono anche prestiti che stiamo valorizzando e per i quali ci sono premi che porteranno introiti significativi“. Il DG fa il punto anche sui prestiti e sui margini di trattativa, visto che Cardinali è in prestito secco ma forse su altri si può ragionare: “Capolupo ha un diritto di riscatto non altissimo, Šapola ha un discorso diverso e anche per Jimenez e Durmush chiedono altre cifre ma per ora ce li godiamo” spiega. E poi Oyono, prestito con obbligo condizionato alla promozione: “Se saliamo è pronto un biennale e lo prendiamo a zero. Può far bene e lo ha già fatto“.

E a gennaio?

Intanto si avvicina il mercato di riparazione, in cui probabilmente qualcosa succederà: “Parlarne ora non ha senso, siamo contenti di tutti ma bisogna aspettare per fare delle valutazioni e ancora non abbiamo parlato con la proprietà. A dicembre metteremo in campo le idee anche in base alla situazione“. E tanto dipenderà anche da Florenzi: “Sta reagendo bene alle prime cure, bisognerà vedere come potrà rientrare. Servono 6-8 mesi per un recupero pieno. Speriamo torni prima della fine della stagione” conclude.

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