Partita non proprio complicata per l’arbitro Di Reda quella fra Ostiamare e Spezia, anche perché si mette subito sui binari della capolista che poi amministra senza troppi patemi. Così così sulla disciplinare, tiene nel taschino i cartellini il più possibile ma nel complesso pare tenere la partita. Nessuna criticità sul vantaggio di Mazzocchi dopo pochi minuti: posizione regolare e nessun fallo a inizio progressione. L’Ostiamare chiede un tocco di mano in area Spezia di Šapola nel primo tempo, ma il difensore viene nettamente sbilanciato con una spinta e c’è un netto fallo che invalida il resto. Poco attento nella ripresa: non si avvede che i padroni di casa battono un angolo velocemente e si perde un fallo netto su Cannavò involato verso l’area di rigore.
La moviola di Ostiamare-Spezia
Sui nazionali Di Reda strappa la sufficienza: al doppio 6 de La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport si sale al 6,5 di Tuttosport. Sui locali anche Il Secolo XIX promuove l’arbitro con un 6,5: “Partita che si sviluppa sui canoni della correttezza e i soli dubbi che emergono sono nella lettura del VAR. Tempestive e corrette le sanzioni disciplinari per i falli sporadici. Riesce a leggere le situazioni rimanendo sempre vicino al gioco costantemente“.
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