26 Settembre 2020 - 09:22

Il patron Volpi: “Italiano? Ci abbiamo messo un minuto a rinnovare. Lo Spezia farà di tutto per salvarsi”

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In una lunga intervista concessa a Sky Sport, il patron dello Spezia Gabriele Volpi è tornato sui temi di attualità della squadra aquilotta: dalla scelta di comprare il club fino alla prima storica promozione in A fino al mercato in una estate completamente anomala:

Ho scelto la Pro Recco di pallanuoto per valorizzare una città in cui sono cresciuto, ho scelto Spezia perché è un angolo di Liguria. Con la Pro eravamo abituati a vincere, con le Aquile era un po’ più difficile. Abbiamo preso il club nel 2008 che era in quarta serie, ora siamo in Serie A: io credo nella dedizione, un po’ di fortuna e anche il destino. Una società come la nostra ha la cultura del successo e la porta anche a tutto lo sport, per questo ci arriva più facilmente.

Abbiamo festeggiato tutte le partite assieme e la migliore è stata l’ultima, quella che ci ha permesso di andare in Serie A. Il giorno dopo sono rientrato a Spezia con la bandiera firmata da tutti i giocatori: l’abbiamo appesa dietro allo yacht. Ho ricevuto tantissimi messaggi di congratulazioni, anche da gente che non vedevo da tanto. Quello che mi ha fatto più piacere è stato quello di Brunello Cucinelli, che non vedevo dal 2006, quando eravamo andati a Berlino a vincere il Mondiale. Mi disse ‘congratulazioni, io sapevo che tu volevi andare in Serie A’. Oltre a lui ho apprezzato molto Marotta e anche Galliani, grandi uomini di calcio, che mi hanno chiamato il giorno dopo.

Italiano? Un minuto ci abbiamo messo per convincerlo: l’ho chiamato e abbiamo subito definito il contratto. Aveva con noi un legame di due anni che ha rispettato, ora lo abbiamo prolungato perché ci teniamo che diriga la nostra società. Ovviamente anche io se fossi stato nel Genoa o nel Parma lo avrei chiamato visto ciò che ha ottenuto negli ultimi tre anni…

Lo Spezia farà il possibile per restare in A. Per noi sarà motivo di grande soddisfazione giocare con squadre come Milan, Juve, Inter, ma ovviamente le partite più sentite saranno quelle con Genoa e Samp, soprattutto quelle a Spezia. Perché le vinceremo.

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