24 Ottobre 2020 - 15:23

Italiano: “Concentrati anche in una settimana complessa, ripartiamo dal match con i viola”

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Il tecnico aquilotto Vincenzo Italiano ha parlato ai media ufficiali dello Spezia della partita di domani contro il Parma. Queste le considerazioni:

È stata una settimana diversa, non ci aspettavamo che fosse complicata. Abbiamo dovuto anche cambiare il programma degli allenamenti, poi il ritiro forzato. Non ci deve distogliere l’attenzione verso una partita così importante come quella di Parma. Abbiamo cercato di prepararla come al solito rimanendo concentrati. Ci dobbiamo adeguare a queste situazioni. Il Parma? Stiamo facendo tutto il possibile per onorare questo campionato, speravamo di ottenere qualche punto in classifica. Siamo contenti dell’ultima prestazione in cui abbiamo saputo reagire a un doppio svantaggio. Abbiamo carattere anche a livello mentale. Domani affronteremo una squadra che ha ben figurato in A e con giocatori di valore. Sarà un’altra partita difficile per noi ma siamo ancora alla quinta giornata. Da qui in avanti si vedranno altre situazioni di classifica e non dovremo mollare. In questo momento tutti hanno delle defezioni e dei problemi e noi abbiamo i nostri, in questo momento ci dobbiamo adeguare. Tutte le partite sono complicate e sta a noi farle diventare meno difficili di come apparivano. Ci stiamo lavorando e stiamo cercando di diventare sempre più squadra ogni settimana. Abbiamo tanti appuntamenti importanti. Nzola? Entra facilmente in condizione, è arrivato in ritardo perché si è allenato da solo ed era fuori condizione. Fa presto a mettere minuti nelle gambe, a farsi trovare pronto. Sono contento di come è entrato con la Fiorentina e di quello che ha saputo creare. Sarà un’arma in più per noi, mi auguro che si confermi questo per tutto il campionato. Sta bene ed è motivato, le sue doti sono importanti per noi. Anche lo scorso anno abbiamo puntato tanto sul gruppo, con quasi tutta la rosa impiegata. Questo tipo di gestione ci sta dando soddisfazioni e non ci sono preclusioni per nessuno: quando si viene chiamati in causa si sentono tutti chiamati in causa e c’è lo spirito giusto, contano serenità e rispetto. Siamo convinti di avere ragazzi intelligenti e che sanno che bisogna fare dei sacrifici limitando al massimo i rapporti con l’esterno: siamo stati una delle squadre con meno problemi e cerchiamo di rispettare in pieno il protocollo.

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