29 Luglio 2021 - 18:00

Piccoli e lo Spezia, feeling e voglia. E tutti non vedono l’ora

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Arriverà nei prossimi giorni, ma già non vede l’ora. E con lui almeno altri tre interlocutori. Roberto Piccoli scalpita per essere (di nuovo) un attaccante dello Spezia Calcio. E dire che la sua scelta parte da lontano, basti tornare a quello Spezia-Roma che ha chiuso il primo campionato a tutti gli effetti nei grandi. Sì, perché l’amore per la città e il clima sempre ottimo respirato nel Golfo ha fatto sì che il giovane attaccante abbia sempre sperato da subito di crescere ancora un altro anno in Serie A con quella maglia. “Ci vediamo presto” ci confidò nel parcheggio dopo il 90′ ancora ebbro della festa salvezza: in fondo, forse, se lo sentiva…

Un desiderio mai sopito

Oggi, a distanza di molte settimane, il bomber con il 91 sulle spalle è di nuovo pronto a cominciare una nuova avventura e lo spirito è – se possibile – ancora migliore di prima. Lo Spezia è sempre stato la sua prima scelta, anche quando le vicissitudini in panchina hanno completamente sconvolto gli equilibri. Il raffreddamento fra le parti, le chiamate insistenti da Verona ed Empoli, il progetto di Andreazzoli che alla fine può essere una soluzione. Ma quando arriva la richiesta dalla Liguria la risposta è subito ‘sì’. Tanto che Piccoli freme per arrivare a Ronzone: è tutto già definito da diversi giorni, manca solo il via libera finale della Dea. Il giorno giusto sarà sabato, ma non in tempo per l’amichevole con il Montebelluna. D’altronde, stiamo parlando di un calciatore pronto: i duri allenamenti con l’Atalanta gli hanno permesso di essere in piena forma e subito a disposizione. 6 reti nella passata stagione, 5 in campionato e una in Coppa Italia: con un anno in più di esperienza e la consapevolezza acquisita è un traguardo ben superabile.

Quella chiacchierata con Thiago

Ma Piccoli non verrà da solo, perché con un po’ di supporto è tutto meglio. L’amico fraterno Colley, i compagni Reca e Kovalenko (leggi qui) tutti sono come l’attaccante pronti a convergere verso un’unica direzione. E il progetto è più serio che mai: lo dimostra il fatto che una società ambiziosa e di qualità assoluta come quella bergamasca decida di girare tre prospetti in rampa di lancio e uno fatto e finito in una singola società. L’indizio è chiaro, avallato anche dalle prime indicazioni. Thiago Motta ha già parlato al telefono con i suoi nuovi arrivi, destando una grande voglia di conoscersi sul campo. E noi con lui. Infine: non si pensi che la Dea non creda nei suoi prodotti mandandoli a giocare altrove. Gasperini, Thiago Motta e lo Spezia: con un feeling così tutti, davvero tutti, non vedono l’ora. 

4 thoughts on “Piccoli e lo Spezia, feeling e voglia. E tutti non vedono l’ora

  1. Ma Amian a parte compreremo un giocatore? No perché non abbiamo centrocampisti (a parte il pippone Sala) e attaccanti. E se aspetti che ti prestino qualcuno….in compenso ci sono tre difensori destri….

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