27 Marzo 2022 - 18:00

Sassarini a SP: “Grinta e cuore sono le armi in più verso la salvezza”

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Ex difensore aquilotto e spezzino fino al midollo, Antonio Sassarini ha indossato la casacca bianca con onore dal 1976 al 1981 totalizzando ben 110 presenze. Con il suo carattere forte e il suo carisma è riuscito a diventare una delle bandiere di Spezia facendosi amare da un’intera città. L’ex giocatore segue ancora con passione le dinamiche della squadra di Thiago Motta, in lotta per la salvezza. La redazione di Spezia1906.com lo ha intervistato in esclusiva per un analisi a tutto tondo sulla squadra.

Antonio, Lo Spezia  sta cominciando un rush finale importante.  Secondo lei la salvezza è possibile?

Abbiamo ancora da giocare diverse partite, però dobbiamo scontrarci contro le prime sei in classifica: dal Napoli all’Inter alla Lazio. Sono tutte partite difficili in cui bisognerà tirare fuori la grinta, metterci il cuore e sarà fondamentale esserci con la testa. Soprattutto ci vorrà forza tecnica per poter sperare di superare queste corazzate. Diciamo che le sfide contro Empoli, Venezia, Torino e Udinese potrebbero essere quelle in cui hai la possibilità di raccogliere punti. Le altre gare da affrontare le vedo tutte toste perché sfideremo squadre che lottano per lo scudetto, per la Champions e l’Europa League. Quindi provare a raggiungere la salvezza sarà un duro lavoro fatto di sacrifici.  Purtroppo allo Spezia manca la continuità di risultati: hai buttato via diversi punti. È una squadra molto giovane, ingenua e con poca esperienza in Serie A. Comunque da apprezzare l’impegno e la volontà che mettono in ogni gara.  Per me una squadra che ti può rimontare è il Genoa, se fa tanto di fare due vittorie di fila rischi che te la ritrovi con il fiato sul collo. È una società che con il passato che ha per me una mano gli e la danno.

Sabato prossimo lo Spezia affronta il Venezia in un importante scontro salvezza, come la vede?

È importante vincere questo match perché è uno scontro diretto fondamentale per poter cercare di raggiungere la salvezza. Bisogna però tenere presente che il Venezia non gioca male, sarà importante rimanere concentrati e costanti. 

Da Italiano a Motta sono cambiate diverse cose: che sensazioni ha sul primo anno dell’italo-brasiliano?

Secondo me finora ha fatto un buon lavoro perché con la rosa che ha a disposizione è riuscito a fare tanto. Anche se ci si aspetta sempre qualcosina in più. Se ci si vuole salvare anche l’allenatore deve metterci del suo schierando la formazione giusta e indicando la strategia più adeguata ai suoi. Capisco che la rosa che ha a sua disposizione non sia all’altezza di tante altre squadre che militano in campionato. Tuttavia abbiamo un allenatore che ha un buon passato da calciatore. Dunque ci si aspetta che la sua esperienza possa essere utile per ottenere i punti verso la salvezza. Anche Verde all’inizio lo schierava poco, poi si è reso conto del suo valore e ora gli concede più spazio. Purtroppo però anche in attacco non ha molte alternative a sua disposizione, menomale che Manaj sta emergendo. Nzola è sparito, dunque ci si deve affidare a Verde, Agudelo Manaj e Gyasi. Comunque se vai a vedere anche sul potenziale difensivo il mister non ha molta scelta, menomale che c’è Erlic perché di sostituti alla sua altezza non ce ne sono molti.

Il popolo bianco sta dimostrando tutto il suo calore alla squadra per spronarla verso la salvezza, cosa ne pensa delle scooterate che sono state organizzate?

Le scooterate dei tifosi stanno portando fortuna alla squadra come è successo ad esempio nella sfida contro il Cagliari. Speriamo che vada a buon fine anche quella che faranno contro il Venezia. Mi auguro che tutte le scooterate che organizzeranno vadano a buon fine visto che portano bene. Speriamo di scacciare la malasorte. A parte gli scherzi cerchiamo di essere ottimisti e sostenere la squadra verso l’obiettivo salvezza.

Secondo lei lo Spezia è stato un po’ penalizzato dagli arbitri in stagione?

Si in diverse partite purtroppo siamo stati un po’ penalizzati dagli arbitri. Molto dipende anche da che squadra sei, se vai a vedere lo Spezia è una società tranquilla. Noi siamo una piazza che se subisce un torto arbitrale non ottiene grande risonanza a livello mediatico. Basta vedere invece cosa ha scatenato a livello mediatico la sconfitta del Milan contro lo Spezia, l’arbitro è stato massacrato per diversi mesi. Invece se succede qualche torto contro lo Spezia ne parlano un’ora e poi non succede più nulla. Lo Spezia non ha questo potere, ma lo devi già mettere in conto. Noi dobbiamo essere forti cercando di far capitare meno episodi dubbi.

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