24 Gennaio 2024 - 18:55

Arena ostica per lo Spezia: senza gioie dal ’36, male le ultime 9

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Pisa-Spezia è partita da tenere in grande considerazione dal punto di vista dell’importanza della gara, sia per l’ambiente che si preannuncia molto caldo nonostante lo “sciopero” degli ultras di casa, sia per la classifica da muovere a tutti i costi. E quella dell’Arena Garibaldi porta con sé anche una cabala poco favorevole per gli aquilotti, che nelle ultime sortite in terra toscana sono spesso usciti con le ossa rotte.

Campo ostico

Come riferiscono i dati di Opta Sport, infatti, lo Spezia è divenuto quasi la vittima preferita del Pisa, che non perde da nove gare di fila contro le Aquile in Serie B, con lo score di 6 vittorie e 3 pareggi. Questa è la striscia aperta più lunga del torneo cadetto in corso per i nerazzurri, che hanno fatto meglio (10 risultati utili in fila, 54% di successi) soltanto contro il Taranto, che milita però in Serie C. Nel computo totale, inoltre, gli aquilotti contano soltanto 7 vittorie e 7 pareggi in 27 incontri complessivi, per una percentuale di 3 punti nerazzurri del 48%. Se poi vogliamo risalire ad una vittoria spezzina in terra pisana bisogna addirittura risalire al 1 novembre 1936, quando finì 0-1 per gli ospiti: per il resto i numeri parlano chiaro, con 9 vittorie nerazzurre e 3 segni X.  

Difficoltà

L’unico dato che in un certo senso può sorridere alle Aquile è il rendimento casalingo dei nerazzurri, che hanno conquistato solamente 11 punti nello stadio amico, a fronte dei 26 totali in classifica. Tantissimi i pareggi (cinque da inizio novembre) e ultima vittoria il 23 dicembre contro l’Ascoli per 1-0. Dei 17 punti totali conquistati, invece, 9 sono arrivati lontano da casa per lo Spezia, più della metà, comprensivi anche di due vittorie su Feralpisalò e Ascoli, con ben 11 gol realizzati sui 16 totali.

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