11 Gennaio 2026 - 15:30

Lo Spezia gira a 17, come 2 anni fa. E ora serve un altro miracolo

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17 punti in 19 partite, come due stagioni fa. E poi la salvezza all’ultima giornata. Era uno Spezia che veniva da una dolorosa retrocessione con spareggio dalla Serie A, stavolta la finale play-off è costata cara. Ma la sostanza non cambia, la squadra prima di Alvini e poi di D’Angelo fu costretta a una “rimontona” notevole nel girone di ritorno fino alla magica sera del Picco contro il Venezia. L’unica differenza è che allora i bianchi si trovavano in penultima posizione insieme all’Ascoli (poi retrocesso), mentre oggi sarebbero leggermente più avanti in compagnia di Bari e Sampdoria. Dettagli spiccioli in un campionato come la B, che paradossalmente aspetta fino alla primavera.

È una dura salita

Ma di tempo questa squadra non ne ha più: il mercato ha portato già tre innesti rivelatisi interessanti dalle prime battute, ma serve ben altro e soprattutto limitare i soliti latenti errori che nemmeno il cambio in panchina D’Angelo-Donadoni ha saputo migliorare. Tanto che in molti, forse memori dell’impresa dell’Omone, oggi lo rivorrebbero alla guida della squadra. 17 punti, frutto di quattro vittorie, cinque pari e ben dieci sconfitte (erano 3-8-8 due anni fa), una gran quantità di palloni raccolti nella propria porta e una situazione che comincia a farsi seria. La proiezione di quel campionato ha detto che le Aquile si salvarono direttamente a 44, totalizzando 27 punti nel girone di ritorno e perdendo soltanto quattro volte. Un’impresa difficile per chiunque venga da una zona complicata, ma che con altri uomini e altre idee è già riuscita in passato. Un qualcosa di simile a quello che serve ora.

Il calendario aiuta (?)

In questo senso un aiuto (o forse no?) può arrivare dal calendario, che metterà di fronte allo Spezia già a inizio anno una serie di scontri diretti che potrebbero davvero determinare in positivo o in negativo il 2026. Gare da non sbagliare, da approcciare nella maniera giusta e in cui serve fare assolutamente 3 punti. Oppure stavolta sarà davvero troppo tardi anche attrezzarsi per i miracoli.

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One thought on “Lo Spezia gira a 17, come 2 anni fa. E ora serve un altro miracolo

  1. Ho stima di Donadoni, ma qualche errore lo sta facendo anche lui. Detto ciò, ogni mister interpreta il proprio ruolo a modo suo, in questo momento però, ci vorrebbe una vera “sferzata di polso”, cosa che non sembra nelle sue corde ed anche durante le partite l’atteggiamento sembra poco “incisivo”…..forse ragiono così perché personalmente sarei più da pedate nel sedere.🤬

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