Rimboccarsi le maniche, fare punti ovunque, muovere la classifica e ricercare quella continuità tanto richiesta. Donadoni adesso non ha scelta: fare risultati o affondare. Non esistono partite difficili o in cui non fare punti, non si può tenere conto che all’andata contro le 14 avversarie ancora da affrontare lo Spezia ha totalizzato 7 punti con una sola vittoria. Ora bisogna alzare la media punti, dando una sterzata decisa.
Avanti tutta
Lo scrive Il Secolo XIX, che spera di non tornare a una situazione già vissuta nel 2022/’23, con la netta decisione della proprietà di non tornare sui suoi passi richiamando Gotti dopo l’esonero, all’insegna di un “avanti insieme” che costò caro. Molti tifosi hanno sottolineato la mancata svolta con l’ex CT in panchina, ma l’imprinting resta quello di un allenatore che non è in discussione. Quel che è indubbio, però, è un finale complesso con una squadra che non ha acceso la fiamma: Donadoni ha avuto il merito di capire alcune cose (ha salutato i tifosi a Bari, ha rimesso Artistico al centro dell’attacco e ha gestito i rapporti), ma su altre importanti come gioco e risultati non ha avuto gli effetti sperati. E intanto domani c’è il Frosinone secondo.

