Un’altra opportunità, l’ennesima, da non sbagliare. Pena il finire in un vortice di non ritorno. Padova-Spezia di oggi rappresenta un ennesimo disperato tentativo di salvare la categoria e, come sottolinea La Nazione, il ruolino è disastroso: 25 punti, soltanto 6 vittorie e ben 14 sconfitte in 27 gare. Una situazione in cui il club si è ritrovato a seguito di errori a ripetizione, in cui tutti sono responsabili. Il messaggio lanciato dal quotidiano è chiarissimo: “C’è un popolo che soffre, si faccia il possibile per salvare il salvabile facendo il miracolo ed evitare di salire sul piedistallo se avverrà“. La permanenza in cadetteria sarebbe una magra compensazione di mesi di patimenti ben evitabili.
Gli ingredienti
Per uscire dalla crisi ormai sono pochi gli appelli: unità, grinta, voglia e riscatto, temi su cui anche il presidente Stillitano sta insistendo: il dirigente sarà oggi a Padova, ma non può bastare. I nuovi arrivati devono dare maggiore qualità: soprattutto Bellemo, Sernicola, Valoti, Adamo, Ruggero e Skjellerup, non bisogna mollare. E a livello fisico il gap è evidente, ancora una volta. Per una nuova ultima spiaggia.

