Si respira un’aria diversa, forse per la prima volta in stagione. Lo Spezia ha finalmente mostrato qualità e potenziale da squadra di livello, riacciuffando un Monza capolista sopra di due gol e segnandone quattro, in grado di confezionare la rimonta perfetta con determinazione ed energia, in un Picco caldissimo. Tutti fattori che – spiega La Nazione – ora devono diventare cruciali per il rush finale del campionato, in un momento troppo importante.
Segnali
L’espulsione di Carboni ha certamente indirizzato la partita, ma fa parte del gioco e in ogni caso – si legge – importanti indicazioni si erano comunque viste in parità numerica. Importante anche questo, visto che contro l’Entella nemmeno l’uomo in più riuscì a portare i tre punti in cassa. E poi la conferma di un Artistico sempre più leader, dominante in area e pronto a incarnare lo spirito giusto, insieme a un Bandinelli monumentale. Con lui lo Spezia è un’altra cosa. E poi Comotto, Aurelio, Valoti, tutti giocatori che stanno alzando l’asticella. Stavolta la menzione in positivo va anche a Donadoni: il tecnico è stato capace di scuotere i suoi ragazzi su tutti i piani, in una situazione emergenziale. Certo, gli errori non sono dimenticati e bisogna lavorare molto, ma il miglioramento c’è ed è evidente. Lo Spezia ha realizzato 7 punti nelle ultime quattro partite e anche se la classifica resta complicata davvero la partita di sabato ha rappresentato qualcosa di importante. La speranza è che la stagione possa ripartire davvero a nove gare dalla fine.

