Anche Il Secolo XIX si focalizza sulla prestazione, in una storia che sta volgendo al termine nella maniera più amara possibile. Ancora una volta la sconfitta si materializza nel secondo tempo e a sei turni dalla fine ora i nodi cominciano a venire al pettine. Dopo il vantaggio di Aurelio e il rigore “a sorpresa” fischiato da Di Marco, la squadra non è praticamente rientrata in campo nel secondo tempo e la Juve Stabia ha dilagato fino al 3-1 finale. Insomma, il solito Spezia.
Manca la convinzione
Il quotidiano spiega come manchi la convinzione, la squadra continui a palesare i soliti errori. Per salvarsi serviva uscire dalla normalità, ma non certo così: le scelte del tecnico ancora non convincono, da Beruatto, ad Adamo ancora sotto punta, a Bonfanti e Ruggero. Mai a sei giornate dl termine lo Spezia era stato così indietro e solo nel 2008 (anno di retrocessione e fallimento) la squadra si trovava con la miseria di 25 punti. I numeri non mentono, anche nelle 21 partite dell’ex CT.
