La prima di sei finali. Si riparte da Carrara nel difficile viaggio dello Spezia verso la salvezza, con tappa obbligata al Dei Marmi. 40 giorni da condurre senza sbandamenti, che finora ha vissuto di cadute e tantissimi errori con responsabilità collettive. Secondo La Nazione salvarsi oggi è quasi un miracolo.
Provaci ancora, Omone
Il ritorno di D’Angelo ha riacceso la fiammella della speranza: è l’uomo giusto al posto giusto. Per capacità tecniche e umane sa toccare le corde giuste e a lui ci si aggrappa per scongiurare la discesa agli inferi. D’altronde il tecnico è legato da un forte amore per una piazza che lo ha amato e lo ama, visto che ha dato sempre priorità allo Spezia anche dopo l’esonero. Serve il suo carisma per rasserenare la piazza, alleggerire le tensioni e trasmettere ai ragazzi fiducia, forza, coraggio e serenità. Tutti elementi da tradurre sul campo, insieme alla qualità degli interpreti migliori: i leader che dovranno prendere per mano i compagni: Bandinelli, Hristov, Bonfanti, Artistico, Lapadula, Valoti, ma anche il rientrante Mateju. Ora tocca a tutti, insieme.

