Tutti a Catanzaro, per crederci davvero. Non ci sono alternative per uno Spezia derelitto ma ancora in corsa per una clamorosa salvezza. I risultati di ieri hanno lasciato un margine ancora possibile per le Aquile, che a conti fatti sono a un solo punto dai playout e a quattro dalla salvezza diretta. Una lotta sempre più serrata, senza guardarsi indietro e a tanti errori e recriminazioni. Ci si aggrappa a tutto, anche al 6-1 sul Südtirol che ha ridato i gol degli attaccanti, un rigore a favore e una vittoria in casa.
Provarci fino in fondo
Prossima tappa Catanzaro, con la convinzione di provarci. Lo ha detto chiaramente il tecnico nel post-partita del Picco, che affronterà una squadra reduce da quattro pareggi consecutivi ma comunque molto forte. Sarà fondamentale un aspetto, come sottolinea Il Secolo XIX: entrambe conosceranno già i risultati di Monza-Modena e di Avellino-Bari e potrebbe essere un vantaggio. Ad “aiutare” D’Angelo anche la cabala: in tre volte in cui è stato in panchina al Ceravolo non ha mai perso: due successi con le Aquile e uno 0-0 nel 2000, alla guida dell’Andria.

