Si è riaccesa una fiammella di speranza nei tifosi dello Spezia dopo la brillante vittoria sul Südtirol. Il campione intervistato oggi da La Nazione, però, mantiene perlopiù i piedi per terra consapevole che la scalata è comunque ripidissima. “Crediamoci con tutte le forze, la squadra ha dato un segnale di unità“, “Reazione di orgoglio, speriamo non tardiva. A Catanzaro per cercare di vincere“, “Spezia affamato e voglioso. Finché c’è la matematica crediamoci sperando di non avere rimpianti” una serie di pareri.
Avanti tutta
La classifica, a conti fatti, è quella che è, ma non c’è da scoraggiarsi: “Un’impresa durissima, bisognerebbe vincerle tutte e non è scontato. D’Angelo però sta compattando il gruppo trasmettendo serenità e coraggio“. Catanzaro sarà un campo duro ma se le Aquile giocheranno come sabato sarà tutto più semplice: “La salvezza diretta è fantascienza, ma i playout sono lì. Poi potremo provare ad emulare l’impresa del 2007“.

