In vista della partita contro il Venezia, decisiva per le sorti di entrambe, La Nazione ha chiesto un parere al doppio ex Michele Serena. L’artefice del Triplete di Serie C è fin troppo realista: “Salvezza complicatissima ma non impossibile: servono due vittorie e crederci. La situazione è critica, non dipende più solo dallo Spezia ma anche dalle altre e 6 punti potrebbero anche non bastare. Ho sempre sperato in una svolta mai arrivata, ma il calcio è inspiegabile” le sue parole.
Troppi errori
Poi, il riferimento va alle tante scelte sbagliate a ogni livello: “Non conosco le dinamiche, ma sicuramente tutti hanno sbagliato, in primis la squadra che ha reso al di sotto delle aspettative. Bisognerà fare un’analisi lucida”. Ora, il pensiero va al presente: 6 punti per sperare: “Dopo la vittoria sul Südtirol ci aspettavamo qualcosa di diverso, invece è arrivata una sconfitta brutta. Le percentuali salvezza sono basse, ma bisogna lottare fino in fondo come facemmo noi“.
Come si batte la capolista?
Al Picco arriverà il Venezia primo in classifica: “Bisognerà puntare sull’effetto Picco e sulla garra. Senza cattiveria il destino è segnato, anche perché l’avversario ha pochissimi punti deboli. Spero nel KO del Frosinone al 94′ e nella vittoria aquilotta al 95′, così andrebbe in A il Venezia e lo Spezia potrebbe ancora giocarsela” chiosa Serena.

