Anche acciaccato, con un tutore, all’ultimo respiro. Gabriele Artistico ha realizzato il suo dodicesimo gol in campionato nella partita contro il Venezia, siglando un 2-2 che tiene ancora lo Spezia attaccato a una flebile speranza di arrivare ai playout. Il sigillo al 90′ dell’ultima partita al Picco non ha soltanto un valore importante per la classifica, ma anche perché realizzare 12 gol in una stagione così complicata, disastrata e piena di errori testimonia la capacità e la crescita di questo attaccante sempre più pronto per palcoscenici importanti. I numeri parlano chiaro: Artistico è il terzo attaccante italiano più prolifico fra Serie A e B, dietro solo ad Adorante del Venezia e Di Nardo del Pescara, a pari con Biasci e Pittarello. In più, a differenza della maggior parte dei colleghi citati, gioca in una squadra che ha un piede e mezzo in Serie C.
Gioia anche per D’Angelo
E finalmente anche Luca D’Angelo lo ha visto segnare. Curiosamente, infatti, gli altri 11 centri realizzati fin qui erano arrivati nella gestione Donadoni. La zampata al volo su assist di Bonfanti spedita sotto la traversa è stata la prima gioia del tecnico pescarese, che pur ha avuto una certa sfortuna: Artistico era infatti rimasto ai box a inizio campionato per una botta, poi anche nelle ultime gare la distorsione alla cavigilia lo aveva frenato. Chissà cosa sarebbe riuscito a fare se solo fosse stato in piena forma per tutta la stagione. Sarà probabilmente una delle sliding doors di tutto il campionato delle Aquile.
90′ FRA PLAYOUT E INCUBO: ECCO TUTTE LE COMBINAZIONI
