La Ternana non sarà una prossima possibile avversaria dello Spezia in Serie C. Adesso ci sono anche i crismi dell’ufficialità per un club che aveva già faticato decisamente a portare a termine lo scorso campionato, rischiando il default prima della fine. Entro le 12.00 di oggi scadeva il termine per la procedura d’asta fallimentare al Tribunale di Terni: non essendo arrivate offerte, quindi, la società è ufficialmente fallita.
Ci sarà una riammissione
La certezza è che le Fere, ritornate due anni fa in Lega Pro proprio in una lotta serrata con lo Spezia, non parteciperanno alla prossima stagione fra i professionisti. La prospettiva è la ripartenza dal campionato di Eccellenza oppure dalla D rilevando un altro titolo sportivo.
La nota del sindaco Bandecchi
Sono dolente di dover comunicare che ad oggi qualunque tentativo di salvare la Ternana Calcio da parte mia e da parte del Comune di Terni è fallito. Di conseguenza la cordata che ha lavorato intensamente sino a dieci minuti fa, e che ringrazio per l’attenzione che ha messo verso la squadra della città e per gli sforzi che sarebbe stata disponibile a fare, ha deciso di non presentare l’offerta. L’insicurezza dovuta alla gestione dei debiti, aggiunta all’interlocuzione avuta con la FIGC per oltre dieci punti di penalizzazione dai quali la Ternana non sarebbe stata esonerata, non rendono possibile nessun salvataggio nell’attuale categoria. Spero che qualche altra persona interessata possa presentare entro i minuti che restano l’offerta all’asta giudiziaria; se così non fosse, il titolo calcistico della Ternana sarà perso.

