Lo Spezia dovrà scegliere da quali basi ripartire per avere almeno un’ossatura fondamentale dopo il tracollo che ha portato alla Serie C. È naturalmente presto per avvicinarsi alle possibili ipotesi di rosa e titolari, anche perché ci sarà prima da sistemare le questioni legate a DS e allenatore, ma secondo La Nazione c’è già più di qualche sensazione.
Tre punti fermi
L’idea di base sarebbe quella di confermare il “blocco” Spezia, composto da Cassata e Vignali: il primo è stato purtroppo a lungo fuori per infortunio, mentre il secondo è ormai a tutti gli effetti nella storia del club. Il terzo è Bandinelli, che un apporto prezioso l’ha sempre dato, al netto dei guai fisici, ma che ha il nodo legato all’ingaggio. Quello del centrocampista è troppo alto per la Lega Pro e se vorrà restare dovrà spalmarlo su più stagioni.


Tre nomi che potrebbero effettivamente essere i pilastri dello Spezia Futuro a patto che sappiano cancellare questa disastrosa annata e ripartire per aiutare a ricostruire un gruppo forte solido e con fame.
A patto però che sappiano gestirsi molto meglio e mi riferisco al gioco troppo falloso e all’inutile nervosismo che li ha visti spesso e volentieri finir la partita con l’espulsione complicando gli andamenti degli incontri che abbiamo regolarmente perso
Se i punti fermi sono rappresentati da giocatori che ogni 3 partite ne saltano almeno una per squalifica direi che …” siamo rovinati “
L’obiettivo e’ fare una squadra che possa puntare alla serie D, il calcio dilettantitico e poi starci per 20 anni, costruire giocatori italiani per la nazionale che non vince da oltre 25 anni!
cool
ma e 25 anni di nulla
speriamo che salga da sta serie d alert(1)
vai speriamo salga
Giusto pensare a punti fermi che debbano rimediare al “disastro sportivo” societario e di gioco. C’è bisogno di un reset importante a livello mentale su giocatori che sappiano affrontare ogni sfida senza arrivare ad essere prevalentemente in inferiorità numerica come è successo troppo spesso quest’anno