A più di due settimane dalla cocente retrocessione in C, i tifosi dello Spezia continuano a masticare amaro. La questione divide, anche se tutti sono concordi nella totale sofferenza. Il Secolo XIX ha chiesto alcuni pareri anche oggi a una parte della piazza, non molto diversi fra loro: “Fino a quando le proprietà non torneranno nelle mani di appassionati di calcio sarà sempre un’altalena“, “Se serve retrocedere per fare piazza pulita si faccia“, “Una delusione sportiva ed economica. Auguriamoci di ripartire al meglio“.
Guardare avanti
Obbligatorio guardare oltre, ma con criterio: “Servirà un piano almeno triennale, senza proclami. E poi gente che abbia idee e concetti di calcio“. Prima di tutto la rifondazione, con una certezza: “Lo Spezia ha una proprietà che nessuno ha in C. Roberts e Stillitano valgono più di ogni programma improvvisato. Crediamo in loro” la chiosa finale.

