1 Luglio 2026 - 14:30

Idee, intraprendenza e coraggio. Turati nel solco di Italiano

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Marco Turati sarà il nuovo allenatore dello Spezia Calcio. Dopo la convulsa giornata di ieri, che ha visto un clamoroso dietrofront rispetto alle scelte iniziali, il club bianco ha virato con decisione sul tecnico ex Siracusa per la panchina. Si tratta di un profilo che ha già incrociato a più riprese i bianchi sia da calciatore che da tecnico. Era in campo nello spareggio fra Picco e Bentegodi nel 2007 quando vestiva la maglia dell’Hellas Verona e fu costretto a retrocedere in C per mano di Guidetti e compagni. Poi incrociò di nuovo gli aquilotti ma stavolta da “amico”: sin dall’arrivo di Vincenzo Italiano in panchina, datato 2019, è stato infatti suo collaboratore. A seguire, Turati aveva accompagnato il tecnico di Karlsruhe anche nella sua esperienza a Firenze. Quindi, ha però deciso di intraprendere una strada in solitaria ripartendo dai Dilettanti.

Giovane e ambizioso

Originario di Lecco, Turati è un classe 1982 e a 44 anni ha intrapreso da due la carriera da trainer, con buoni risultati. Ha portato il Siracusa alla vittoria del campionato di D, continuando anche in Lega Pro ma retrocedendo complice un pesante -11 da inizio stagione. Si è distinto per un gioco propositivo, sbarazzino e combattivo, che ha spesso portato a sopperire al meglio alla qualità degli avversari. Evidente la derivazione di Italiana memoria: il 4-3-3 è il suo credo, variabile nel 4-2-3-1, con un lavoro importante sugli esterni. Di lui si dice che sia un ottimo gestore dello spogliatoio e che sappia esercitare una leadership importante sul gruppo, compattandolo al meglio. In grado di schermare i suoi ragazzi nei momenti difficili, ha saputo fin qui valorizzare al meglio le risorse a disposizione. Un allenatore di carattere, pronto a scelte forti e in grado di mostrare carattere. 

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