Lo Spezia è stato tra i grandi protagonisti della sesta edizione del Premio Scarabello, andata in scena ad Aulla, manifestazione che ogni anno unisce sport, memoria e inclusione nel ricordo di Luigi Scarabello, storico calciatore nato ad Albiano Magra. Come racconta Il Secolo XIX, a ricevere il riconoscimento “Aquilotti per sempre” sono stati Massimiliano Guidetti, Antonio Sassarini e Federico La Valle, tre figure che, con ruoli diversi, hanno lasciato un segno importante nella storia del club bianco. L’evento, organizzato dal vicesindaco di Aulla Roberto Cipriani, ha celebrato la figura di Scarabello, ex Spezia e Genoa, campione olimpico con l’Italia ai Giochi di Berlino del 1936 e unico calciatore convocato in Nazionale mentre militava in Serie C.
Il ricordo di Max Guidetti
Tra i momenti più emozionanti della serata c’è stata la premiazione di Max Guidetti, indimenticato attaccante protagonista della storica promozione dello Spezia in Serie B nella stagione 2005-2006 e della successiva salvezza. L’ex bomber (entrato nella Hall Of Fame dello Spezia recentemente) ha accolto il riconoscimento con grande emozione: Ricevere un premio dedicato a Luigi Scarabello è un grande onore. Tornare a essere premiato tanti anni dopo aver indossato la maglia dello Spezia significa aver lasciato qualcosa di importante” le parole riportate dal quotidiano. Guidetti ha poi voluto dedicare il premio ai sostenitori aquilotti: “Lo dedico a tutti i tifosi spezzini che ancora oggi mi dimostrano affetto. Nonostante siano passati tanti anni, il legame con loro è rimasto indissolubile“.
Gli altri premiati
Tra gli altri hanno ricevuto il riconoscimento anche Antonio Sassarini (ex difensore dello Spezia e successivamente allenatore del settore giovanile, oltre che figura storica del calcio spezzino) e Federico La Valle, storica voce dello stadio Alberto Picco, che ha espresso tutta la propria soddisfazione: “Sono orgoglioso di ricevere questo premio, soprattutto per il ruolo che da tanti anni ricopro come speaker delle Aquile”.
