Jonathan Spedalieri, nuovo difensore dello Spezia arrivato solo da pochi giorni, ai canali ufficiali del club bianco ha espresso le sue prime considerazioni sul ritiro e sulla nuova stagione che va a cominciare. Il giocatore aquilotto, presente anche nell’ultimo test contro il Follo, si è soffermato sul lavoro fatto in campo e sulle impressioni legate alle prime uscite, ecco le principali riflessioni.
Le parole di Spedalieri
Sulle prime impressioni: “Sono molto felice di essere qui, è una piazza molto importante e anche per la mia carriera è un capitolo molto significativo. La settimana di ritiro è andata bene, ci sono carichi importanti ma è un percorso fisiologico per intraprendere una grande stagione”.
Sulla chiamata dello Spezia: “Ero in vacanza, ho pensato che fosse bellissimo ricevere la telefonata e non ho esitato un attimo ad accettare la proposta. Un club così non si può aspettare né rifiutare, quindi ho detto subito di sì”.
Sulle caratteristiche: “Agonisticamente sono duro e aggressivo, forse anche troppo. Credo che sia il mio punto di forza, mi piace non prendere gol, essere attento e sempre in partita, spero di concedere poche reti. A livello disciplinare devo migliorare, i gialli compromettono le partite e limitano l’irruenza: è una parte del mio gioco che devo limare. A chi mi ispiro? Dico Samuel dell’Inter”.
Su cosa chiede Turati: “Cose semplici ma fondamentali. Abbiamo lavorato sullo sviluppo dell’azione e sulla costruzione del gioco, ma anche nelle situazioni chiave in ottica difensiva per avere il pallino del gioco e mettere la squadra avversaria sempre in difficoltà. Mi trovo bene con queste impostazioni e spero di esprimerlo al meglio”.
Sulla Serie C: “La categoria è molto complicata, ci sono tante squadre arcigne ma noi possiamo giocarci le nostre carte. Con il duro lavoro ci miglioriamo ogni giorno per arrivare a obiettivi importanti. Personalmente ricordo con gioia il primo gol segnato nei professionisti”.
Sul gruppo: “Siamo in tanti nuovi, chi già c’era ci ha accolto molto bene e ci stiamo tutti ambientando. Facciamo conoscenza in fretta e sono contento del gruppo che si sta creando in queste prime settimane”.
Su abitudini e passioni: “Sono appassionato di scacchi ed è un buon allenamento per la mente. Non trovo tanti avversari o compagni che ci giocano e quindi online mi diletto ogni tanto”.
Sul messaggio ai tifosi: “Faremo di tutto per raggiungere grandi obiettivi e piano piano con il lavoro riusciremo a fare una grande stagione. L’importante è che alla fine di quest’anno i giocatori che siamo ora non li saremo più: dovremo essere migliori e solo così otterremo i risultati”.

