Ci sarà ancora tempo per scoprirlo appieno, ma intanto si sta cominciando a scoprire il cosiddetto “metodo Turati“. Il Secolo XIX entra nelle pieghe del lavoro dell’allenatore, che in poche settimane è chiamato a dare una impostazione chiara e una fisionomia riconoscibile a un gruppo nuovo.
Sedute intense
Un lavoro che richiama quello di Vincenzo Italiano da più parti: sedute quasi sempre al pomeriggio e grande intensità. Una sessione non dura mai meno di due ore, con l’ultima parte dedicata ai calci da fermo. Mai fermo in panchina, costruzione dal basso, metodologia tattica ben riconoscibile: l’entusiasmo per una nuova era può aiutare, con un percorso di crescita che poi porterà anche (si spera) i risultati.

