Dal centro sportivo di Follo, ai microfoni dei canali ufficiali del club bianco, ha preso la parola Abdoulie Ndow, centrocampista aquilotto. Arrivato nel corso del mercato estivo, l’ex Frosinone ha subito espresso le sue sensazioni sulla stagione che va a cominciare e sul lavoro con Turati e i compagni, pronto a ritagliarsi uno spazio importante all’interno dello scacchiere. Ecco le sue impressioni.
Le parole di Ndow
Sulle prime sensazioni: “Sono felice di essere allo Spezia, club di prestigio e organizzato. Voglio dare il massimo, anche perché ricordo bene quando due anni fa ci giocai con il Frosinone: ne rimasi impressionato. Non solo a livello di squadra, ma anche dei suoi tifosi: mai avrei pensato di venire qui a giocare, quindi non ho esitato un attimo quando è arrivata la chiamata. Per me è un grande onore”.
Sul suo percorso: “Sono arrivato dal Gambia molto giovane e all’inizio non è stato facile, non solo per la lingua. Lasciare la propria famiglia non è mai semplice, ma allo stesso tempo ho iniziato a conoscere tante cose nuove. Ringrazio molto il mio agente Peruzzi, che mi è stata sempre vicina, oltre al mio papà sportivo Sergio Borgo, che mi ha parlato benissimo dello Spezia. Sono orgoglioso di indossare questa maglia e mi ha detto di essere sicuro che volessero uno come me che non molla mai. Cercherò di dare il massimo anche per lui”.
Sulla crescita a Frosinone: “All’inizio in Primavera 2 non avevo spazio, ma anche allora Borgo mi chiese di avere pazienza perché il mio momento sarebbe arrivato. Così è stato e ne è venuta fuori una grande esperienza: alla fine vincemmo anche la Supercoppa oltre al campionato, conservo grandi ricordi. Poi la B: ho fatto l’esordio e visto un calcio diverso e con atleti forti. In questo senso il Frosinone mi ha aiutato tanto a crescere. Angelozzi? Ho capito subito quanto fosse bravo, non serve avere dialogo ma basta uno sguardo”.
Sul ruolo: “Mi ritengo generoso, cerco di vincere e aiutare la squadra, corro tanto e recupero palloni, credo che questi siano i miei punti forti. Devo invece migliorare a livello tattico, perché in tre anni sono cresciuto ma so di dover ancora apprendere molto. Ogni giorno seguo i consigli dell’allenatore. Ho trovato un bel gruppo e legato subito con Joselito, con cui mi sono subito trovato bene. Tutti i ragazzi sono ottimi”.
Sullo Spezia: “Non vedo l’ora di indossare questa maglia, questi colori mi piacciono moltissimo e sono impaziente di giocare al Picco. Voglio conoscere i tifosi aquilotti, che sono caldissimi”.

