L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport presenta il girone B che va a cominciare. Sono tante le formazioni interessanti ai nastri di partenza e la rosea analizza anche lo Spezia. I bianchi hanno convinto nella prima uscita con la Torres, prima di tuffarsi ora nella gara contro il Grosseto. Il progetto Angelozzi piace, ma è tutto da valutare sul campo. Ecco l’estratto del quotidiano.
Il punto
Tre retrocesse su quattro sono qui. Ed è un dato che potrebbe bastare a certificare il livello del girone del centro Italia. Quella che sembra un po’ più indietro è il Pescara, che aspetta di vendere Di Nardo per dare le coordinate esatte del suo mercato (con sempre meno giorni a disposizione) .Intanto, la Reggiana si è affidata in panchina a un maestro di promozioni come Attilio Tesser e ha decisamente alzato il livello con Castagnetti, regista che in C può spostare gli equilibri anche a 36 anni. Fa molto sul serio anche lo Spezia, dove Guido Angelozzi ha scommesso invece sull’emergente allenatore Turati costruendogli una squadra che oggi sembra senza punti deboli. L’approccio è giochista, ma servirà vincere. A chi è sceso dalla B si aggiunge ovviamente il Ravenna, oltre a due focolai di passione che puntano a riaccendersi grazie a grandi ritorni: quello dei fratelli Lucarelli a Livorno, quello di Alessandro Gaucci nel Perugia affidato ad Aimo Diana. Avvantaggiate dal viaggiare a fari spenti, vanno seguite Campobasso e Sambenedettese. Tanti occhi addosso li avrà fisiologicamente l’Ostiamare della famiglia De Rossi, mentre fa il suo primo viaggio in questo girone l’Atalanta U23.

