Cade il penultimo tabù regionale per i bianchi: resta solo la Basilicata
La sfida di campionato tra Spezia e Campobasso segna un momento inedito per la storia del club ligure. Non si tratta soltanto del primo confronto diretto in assoluto tra le due società, ma rappresenta anche la prima volta in cui gli aquilotti incrociano sul proprio cammino una squadra proveniente dal Molise.
Con l’esordio contro la formazione molisana – ricorda Il Secolo XIX – cade così il penultimo tabù geografico per il club spezzino. All’appello per completare la mappa delle regioni italiane affrontate nella propria storia resta ormai una sola casella scoperta: la Basilicata, i cui club non hanno mai incrociato i bianchi.
Novità di stagione e grandi classici di Serie C
Il campionato di Serie C riserverà allo Spezia diversi incroci del tutto inediti. Nel corso della stagione gli aquilotti affronteranno per la prima volta società come Guidonia, Ostiamare, Pineto e Pianese, oltre alla sfida senza precedenti contro l’Atalanta U23. Inoltre, un’ulteriore novità è all’orizzonte in Coppa Italia di categoria, dove la prossima settimana andrà in scena l’inedita sfida contro il Vado Ligure: un derby ligure che vanta precedenti storici risalenti agli anni ’20, ma disputati esclusivamente in campionato.
Accanto alle novità, la categoria propone incroci di lunga data con piazze storiche come Livorno, Pescara, Reggiana, Perugia e Ravenna. Eventuali novità geografiche o di club potrebbero poi arricchirsi ulteriormente nella fase dei play-off, grazie ai possibili incroci con le formazioni degli altri gironi.
Il Campobasso, avversario di giornata, porta in dote una storia nata nel 1919 e poi ripartita con la rifondazione del 1948. Il club rossoblù ha disputato il suo primo campionato professionistico nel 1975, vivendo la sua parentesi più prestigiosa tra il 1982 e il 1987 con la partecipazione a cinque campionati consecutivi di Serie B.
